Guida all'Eredivisie 2017/18 - VVV-Venlo



CHI NON MUORE SI RIVEDE

Il VVV-Venlo ritorna in Eredivisie dopo quattro anni trascorsi in Eerste Divisie. La compagine della provincia del Limburgo si è rivelata nelle scorse stagioni una selezione ostica da affrontare nella serie cadetta, ma la sfortuna ed i cali di concentrazione nelle fasi cruciali della stagione hanno precluso il ritorno immediato nella massima serie. La risalita ha un nome e cognome: Maurice Stijn. La società giallonera ha affidato le sorti della squadra all’ex tecnico dell’ADO Den Haag nel 2014 e non ha deciso di mutare la propria decisione in seguito alle mancate promozioni. La perseveranza e la fiducia riposta in Stijn hanno portato nell'ultima stagione all'ambita promozione: il VVV ha iniziato in sordina la propria Jupiler League, ma con il passare delle partite The Good Old, così è soprannominata la squadra, ha ingranato la marcia ed ha conquistato la promozione con un meritato primo posto. 

Ralf Seutjens, esperto attaccante dal buon fiuto del gol.
Il VVV non è stata sicuramente la squadra più spettacolare vista nella serie cadetta olandese in questa stagione, ma è stata certamente quella più costante e solida: le 35 reti subite nell'ultimo campionato la coronano, inoltre, come la compagine con la miglior retroguardia, e questo deve essere attribuito all’eccellente lavoro svolto da Stijn nella fase difensiva. L’uomo di riferimento è Ralf “The Seun of God” Seutjens, centravanti della squadra, fratello di Mats, ex NAC Breda ed ora in forza all’AZ Alkmaar, che è andato 18 volte in rete nella stagione appena conclusa ed si è laureato capocannoniere della squadra. Apparso in calo rispetto alla precedente stagione da urlo – 29 goal per 39 presenze – rimane un punto di riferimento per la squadra data la sua esperienza da veterano in Jupiler League. 

Lennart Thy, giovane attaccante in prestito dal Werder Brema.
Il giocatore-simbolo del VVV stesso offre uno spunto di riflessione: questa squadra è pronta per affrontare il palcoscenico dell’Eredivisie? Il VVV non si è rilevato estremamente dinamico nella attuale finestra di mercato, inoltre è rientrato dal prestito al NEC Nijmegen un giocatore di prospettiva come Joey Sleegers, vero fantasista della squadra. La società giallonera ha optato di attingere a uomini fuori dai confini olandesi: Unnerstall dal Fortuna Dusseldorf fra i pali e l’australiano di passaporto greco Terry Antonis per la mediana. Atleti che sicuramente dovranno verificare le proprie capacità nei Paesi Bassi. Il colpo più interessante è, però, quello di Lennart Thy, centravanti classe '92 in prestito dal Werder Brema: un’operazione, questa, che suona come una mezza bocciatura per Seuntjens. La stagione è ricca di punti interrogativi, ma una buona organizzazione difensiva potrebbe fruttare la salvezza per il VVV-Venlo, il quale, tra le altre cose, ritroverà il derby del Limburgo contro i cugini del Roda JC..

L'ALLENATORE: 
MAURICE STEIJN 
43 anni






LA FORMAZIONE

Maurice Stijn non si svincola dal classico 4-3-3 con il trequartista, prediligendo due uomini di rottura in mezzo al campo per poter cautelarsi dalle offensive avversarie. In porta vedremo molto probabilmente il sopracitato Lars Unnerstall. La difesa avrà come Röseler e Promes come centrali, mentre a destra il classe '98 Dekker – di passaporto olandese e sudcoreano – sarà il titolare, con Janssen che completerà il pacchetto arretrato a sinistra (il quale si giocherà il posto con l’interessante ex MVV Maastricht Labylle). In mezzo al campo spazio a capitan Post ed il talentuoso Leemens, che avranno un ruolo fondamentale nel bilanciare la squadra. Il trequartista dinamico sarà Jonathan Opoku che avrà il compito di amministrare un gran numero di palloni e creare le occasioni più importanti per il VVV. Un gradito ritorno in Olanda è l’ala sinistra Tarik Tissoudali, esterno d’attacco di gamba e dalla discreta tecnica individuale, mentre l’attaccante titolare è un rebus, ma probabilmente la spunterà il giovane tedesco Thy con Seuntjens pronto a subentrare. Vito van Crooij, talento in cerca di conferma, sarà l’ala destra a completare l’undici titolare ed è certamente un giocatore da osservare in questa squadra.

OBIETTIVO: Salvezza

LO STADIO: SEACON STADION - DE KOEL


Situato nella zona meridionale della città di Venlo, a meno di 2 km dal confine tedesco, il Seacon Stadion – De Koel è il piccolo ma caldo stadio del VVV-Venlo. Impianto storico del calcio del Limburgo, venne inaugurato il 19 marzo 1972 ed è rimasto uno degli ultimi stadi olandesi tradizionali, dotato di tribune con posto in piedi per gli spettatori. Anche se nel 1977 raggiunse la massima (e straordinaria) capienza di 24.500 spettatori per un big match di allora tra VVV ed Ajax, è stato ristrutturato nel 2007 e oggi può ospitare solamente 8.000 spettatori, numero che ne fa il secondo impianto più piccolo dell’Eredivisie 2017/18 dietro soltanto al piccolo stadio dell’Excelsior. Il suo soprannome “De Koel” deriva dal luogo in cui è stato costruito: “Koel” è il termine nel dialetto di Venlo che significa “fossa, cavità, buca” (“kuil” in olandese). Proprio a causa di questa fossa in cui è costruito, il De Koel è tuttora famoso per la scalinata sulla sinistra della tribuna principale che durante tutte le partite i giocatori devono percorrere per scendere dagli spogliatoi al terreno di gioco. Inoltre è in programma la costruzione di un altro stadio da almeno 10.000 posti.


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