Eredivisie: La stagione 1984-85


L’Ajax Amsterdam ha vinto, per la ventiduesima volta, il campionato olandese, la terza volta in quattro anni e la quinta in sette, malgrado il licenziamento dell’allenatore Aad de Mos nel momento cruciale della corsa al primo posto in classifica, con le squadre del PSV Eindhoven e del Feyenoord Rotterdam che gli soffiavano sul collo. Questi tre giganti del moderno calcio olandese avevano speso grosse somme nell’estate del 1984. L’Ajax Amsterdam si assicurava il belga Walter Meeuws, sebbene, per una squalifica inflittagli per il calcio scommesse, non potesse giocare fino a metà stagione. Il Feyenoord Rotterdam si accaparrava l’ala, già dell’Ajax Amsterdam, Simon Tahamata, dallo Standard Liégé. Il PSV Eindhoven acquistava il portiere del Nottingham Forest, Hans van Breukelen, e rafforzava il proprio attacco con la punta danese Kennet Brylle, prelevato dai belgi dell’Anderlecht. Con il ritorno in patria al suo vecchio club, l’AZ’67 Alkmaar, di Kees Kist, e con il trasferimento di Johnny Rep al Feyenoord Rotterdam, ormai privo di Johan Cruijff, si prospettava una stagione emozionante.

Il Feyenoord Rotterdam, dopo due mesi dall’inizio del campionato, esonerava l’allenatore Thijs Libregts incapace di ottenere gli splendidi risultati dell’anno precedente, culminato con la conquista del campionato per l’undicesima volta nella sua storia, interrompendo un digiuno che durava ormai da 10 anni. I campioni d’Olanda in carica venivano travolti dal PSV Eindhoven per 5–1 alla quarta giornata e, qualche settimana più tardi, la squadra entrava in un periodo di crisi dopo la sconfitta per 3–1 contro l’Ajax Amsterdam, con 45 tifosi arrestati per una zuffa scoppiata attorno allo stadio e nel centro di Rotterdam. L’Ajax Amsterdam era ora al primo posto in classifica, e sottolineava il distacco dalle altre squadre raccattando punti e stracciando per 7–0 il povero Roda JC Kerkrade. Due reti erano opera del giovane attaccante Marco van Basten e altre due del capitano e centrocampista Dick Schoenaker.

Ma, solo due settimane più tardi, toccava all’Ajax Amsterdam incassare in casa ben 4 reti dal PSV Eindhoven interrompendo una serie di tredici risultati utili consecutivi. Renè van der Gijp, l’olandese riportato a casa solo qualche settimana prima dalla squadra belga del Lokeren, mandava due volte la palla in rete; ma il primo gol del PSV Eindhoven era opera di Ernie Brandts, uno degli eroi dell’edizione 1978 dei Campionati del Mondo in Argentina. La settimana seguente l’Ajax cadeva ancora: 1–0 in casa dell’Haarlem, mentre il PSV Eindhoven umiliava l’AZ’67 Alkmaar per 7–2, portandosi al comando della Eredivisie. Solo sette giorni più tardi toccava alla squadra di Eindhoven cedere terreno nei confronti dell’Ajax Amsterdam, perdendo sul campo del non irresistibile Fortuna Sittard.

Al termine del girone di andata Ajax Amsterdam e PSV Eindhoven erano appaiate al comando con 28 punti, con i secondi considerati favoriti per la conquista del torneo. L’interruzione invernale veniva prolungata a causa del cattivo tempo, e fino a metà febbraio non si rivedevano sul campo le due squadre leader del campionato. Walter Meeuws faceva il suo debutto nell’Ajax Amsterdam in occasione dell’incontro, vinto per 4–0, con lo Sparta Rotterdam, ma si infortunava dopo solo mezz’ora di gioco e veniva sostituito. Il Feyenoord Rotterdam rivedeva in azione Simon Tahamata in un torneo indoor, vinto dall’Ajax Amsterdam. Il FC Volendam perdeva l’allenatore Leo Beenhakker che andava a guidare la nazionale dopo l’abbandono forzato, causa infarto, di Rinus Michels. Il “figliol prodigo” Johan Neeskens ritornava al FC Groningen, dopo una carriera svolta con il Barcellona ed i New York Cosmos. Ma ora toccava al PSV Eindhoven buttare via punti: in particolare il pareggio con il Feyenoord Rotterdam per 2–2, quando stava vincendo per 2–0, l’infortunio a Willy van de Kerkhof che lo obbligava a lasciare il campo e la inopinata sconfitta interna la settimana successiva per 3–4 con il Roda JC Kerkrade. Nel giro di tre giornate l’Ajax Amsterdam scavava un solco di 4 punti che avrebbe dovuto darle la tranquillità necessaria a portare a termine la stagione in testa alla classifica.

Il PSV Eindhoven batteva poi l’Ajax Amsterdam nella Coppa d’Olanda e rifilava 7 gol all’Haarlem in campionato, mentre i biancorossi perdevano in casa contro il FC Groningen di Johan Neeskens; ma l’Ajax Amsterdam conservava ancora due punti di vantaggio sul PSV Eindhoven. Proprio allora esplodevano i contrasti interni nell’Ajax Amsterdam: l’allenatore Aad de Mos, in carica dal 1982, stava a poco a poco perdendo la fiducia dei suoi giocatori; non riusciva soprattutto ad andare d’accordo con Marco van Basten, il quale sosteneva di non voler giocare più sotto la guida dello stesso Aad de Mos. Alla fine di aprile de Mos si prendeva l’influenza e rimaneva fuori campo per una settimana; in sua assenza, il suo sostituto “Spitz” Kohn decideva di richiamare Marco van Basten e Walter Meeuws, anch’egli lasciato da parte da de Mos. Lo stesso Aad de Mos rientrato il sabato mattina, faceva tornare subito in panchina Marco van Basten e Walter Meeuws. La sconfitta interna con il FC Groningen, per i giocatori, era la classica goccia che fa traboccare il vaso: chiedevano di incontrare il presidente Tom Harmsen e reclamavano la testa di Aad de Mos. Tutto ciò avrebbe dovuto favorire il PSV Eindhoven: ma la squadra aveva perso tutto il suo smalto quando cinque dei suoi giocatori chiave avevano ricevuto lettere di minaccia. Diventava del tutto inutile la schiacciante vittoria del PSV Eindhoven sull’Ajax Amsterdam per 4–0, poiché quest’ultimi, nel turno precedente, celebravano il titolo con una schiacciante vittoria per 5–2 contro il FC Volendam.

Marco van Basten era quello che rideva per ultimo in questa stagione piena di sorprese, segnando tutte e cinque le reti e laureandosi capocannoniere con 22 centri. Giovane attaccante cresciuto nel vivaio è sicuramente un giocatore di cui sentiremo parlare: un metro e ottantotto dotato di un gran colpo di testa e da un ottimo dribbling è il nuovo trascinatore dell’Ajax Amsterdam. Il Feyenoord Rotterdam usciva di scena prematuramente dalla lotta per il titolo dopo la netta sconfitta nel derby con lo Sparta Rotterdam (3–1) e nel “de klassieker” contro l’Ajax Amsterdam (4–2), nonostante l’ottimo girone di ritorno che permetteva agli uomini di Ab Fafié di concludere a pari merito con il PSV Eindhoven.

In Coppa d’Olanda la finale vedeva impegnate l’FC Utrecht e l’Helmond Sport. La maggior esperienza dell’FC Utrecht aveva la meglio sulla squadra cadetta e bastava un gol per archiviare la finale e regalare il trofeo ai biancorossi.

Pos
Classifica
P
G
V
N
P
GF
GS
1
Ajax Amsterdam
54
34
24
6
4
93
46
2
PSV Eindhoven
48
34
17
14
3
84
33
3
Feyenoord Rotterdam
48
34
21
6
7
87
51
4
Sparta Rotterdam
42
34
17
8
9
62
52
5
FC Groningen
41
34
15
11
8
57
43
6
FC Den Bosch
36
34
10
16
8
45
32
7
Fortuna Sittard
34
34
14
6
14
49
48
8
FC Twente Enschede
34
34
14
6
14
60
64
9
Haarlem
33
34
12
9
13
51
57
10
FC Utrecht
32
34
13
6
15
47
42
11
Roda JC Kerkrade
32
34
11
10
13
51
59
12
Excelsior Rotterdam
30
34
9
12
13
47
51
13
AZ’67 Alkmaar
30
34
8
14
12
59
70
14
MVV Maastricht
29
34
10
9
15
39
55
15
Go Ahead Eagles Deventer
28
34
11
6
17
46
59
16
FC Volendam
25
34
9
7
18
37
67
17
NAC Breda
19
34
7
5
22
35
68
18
PEC Zwolle
17
34
4
9
21
34
86

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